Lo specchio

Lo specchio.

 

Specchio, specchio delle mie brame,

parato nudo davanti a te,

parla e confessami, senza timore, una buona volta, chi sono.

Camminando scalzo per strada,

con tutte le pietre piantate nella carne,

mi acceca il tuo riflesso opaco e sbiadito.

Un mendicante, inginocchiato sull’assolato sagrato di una chiesa,

chiede con garbo l’elemosina ai passanti distratti.

Una bella donna, ma dall’animo velenoso, va di fretta,

prestandosi agli sguardi dei maschi, carichi di lussuria.

Una contadina, gridando a tutta forza,

vende a poco prezzo le sue merci prelibate, in grandi sacchi sul marciapiede.

Un vecchio, col volto solcato di rughe, appoggiato stancamente al bastone,

prega in cuor suo di esser ancor qui domani.

E quel riflesso riverbera impietosamente me stesso,

capovolto nel mondo capovolto.

Luigi.

Lo specchioultima modifica: 2013-02-21T15:28:23+01:00da luigivarano
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