I dannati

I dannati

 

Pazzi in preda ad allucinati deliri,

con i volti stravolti dalla follia.

Pittori a dipingere sulle loro tele tutti i colori dell’anima.

Poeti ad inseguire le loro rime lungo tutti i vicoli del mondo.

Barboni inginocchiati sull’asfalto di questa vita a chiedere una piccola elemosina a gente perbene.

Ubriaconi con le labbra incollate ad una bottiglia, unica madre, amica e amante.

Puttane, illuminate dai fari delle automobili in processione, alla ricerca del loro prossimo cliente.

Giovani riversi agli angoli delle strade, vicine ai locali notturni, persi nel loro viaggio dannato.

Tutti costoro veri cercatori di un Dio che non dimora nelle Chiese costruite dalla tradizione,

ma si trova alla fine di un sentiero lungo e polveroso, in un luogo remoto, dove solo a pochi è consentito arrivare.

E dopo questa meta, tutti i dannati insegneranno lo spirito e la verità del divino:

ai potenti della terra,

agli uomini in giacca e cravatta,

alle donne coi loro bimbi al seno,

alle vecchie coi rosari in mano.

E i militari poseranno i loro fucili,

e metteranno fiori in bocca ai loro cannoni al posto delle bombe,

e nel loro petto divamperà un fuoco,

 

che brucerà in eterno, senza più paura della morte. 

I dannatiultima modifica: 2013-08-02T18:14:05+02:00da luigivarano
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